Considerazioni sul sistema di gioco 4-4-2 e modulo a zona

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CORSO MASTER 2001-2002

ALBERICO EVANI

In questa tesi Evani approfondisce uno dei ruoli che nel calcio moderno sta facendo sempre di più la differenza ossia l'esterni di fascia sia basso che alto. Quest’oggi questa tipologia di giocatori secondo quanto sottolineato nella tesi possono dare quel quid in più alla manovra creando situazioni più che pericolose e allargando il fronte d’attacco e le maglie della difesa avversaria a volte in maniera determinante per la vittoria di una gara.

CARATTERISTICHE DEGLI INTERPRETI

Emerge che non vi è una grossissima differenza tra gli interpreti dei ruoli offensivi e difensivi di fascia dovendo in entrambe i casi essere dotati di una importante muscolatura che gli consenta di garantire una prestazione agonistica di alto livello energetico che possa perdurare per tutto o quasi la gara. In questo contesto velocità, agilità e resistenza sono le caratteristiche peculiari  ma anche la rapidità di reazione deve essere caratteristica rilevata in questa tipologia di giocatori.

LA LINEA LATERALE

Faccio una piccola considerazione personale che mi ha molto colpito in questa tesi perché già sentita dalla viva di un allenatore di Serie A. Ricordo che in una discussione tattica questo mi disse “lui è un giocatore a cui devi dare la linea e basta”, questa infatti emerge nella tesi essere un punto di riferimento sia per la collocazione in campo che per la tranquillità e rassicurazione dell’interprete stesso.

COSA DEVE AVERE UN ESTERNO DI CENTROCAMPO-ATTACCO

Guidare la palla in velocità, controllare la palla in movimento, calciare la palla in corsa in particolare per effettuare cross in corsa per anticipare i tempi difensivi, possedere un ottimo dribbling nell’uno contro uno, sapersi smarcare senza palla per dettare il passaggio.

COSA DEVE AVERE UN ESTERNO DI DIFESA

Aggressività limitando il portatore di palla avversario, far bene la diagonale difensiva ma anche saper partecipare all’azione di possesso aiutando a costruire l’azione sull’esterno creando la superiorità numerica.Buone caratteristiche nel gioco aereo e ovviamente sempre occhio a saper coordinarsi per il fuorigioco con gli avversari.

TECNICISMI

Si parla all'interno della tesi bene anche dei concetti di palla coperta, palla scoperta, zona cieca, zona luce, riferimenti, capacità condizionali, capacità coordinative, copertura delle diagonali lunghe sugli inserimenti avversari, fase difensiva con modulo a zona di tipo attiva, role taking, role playing e role creating.

IL 4-4-2

L’iniziale approfondimento sulle linee e sui vari compiti esercitati sia individualmente che dal collettivo di squadra apre al mondo del 4-4-2 sviscerato in chiave esterni d’attacco appunto. Raddoppi in fase di non possesso, pressing, appoggi, attacco dello spazio e tantissime altre situazioni e dettami da far interpretare ai propri giocatori per rendere al meglio e far diventare il più antico modulo o forse meglio il più utilizzato di sempre, più efficace. 

LA TABELLA

Il paragrafo 5 si conclude con una interessantissima tabella dove sono riassunti i migliori esterni di tutti i tempi secondo Evani, per cultori e curiosi.

Clicca qui per leggere la tesi completa: Tesi Coverciano Alberico Evani