CALCIOMERCATO: di cosa hanno bisogno le 6 sorelle della SERIE A

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La Serie A si è fermata per qualche giorno ma i direttori sportivi entrano nel vivo del loro lavoro invernale per concretizzare quanto lavorato nell’ombra finora. Sono come gli orsi che si svegliano dal (finto) letargo e vanno a caccia, la stessa fame, la stessa determinazione.


JUVENTUS: mah, che dire, la Vecchia Signora è praticamente perfetta, se non fosse che qualche infortunio di troppo e la carta di identità di qualche suo interprete hanno messo in discussione la tenuta numerica della prima della classe consigliato dunque un centrale difensivo e un mediano, non di più e solo se si riesce a trovare gente di alto calibro, altrimenti non ha senso.

NAPOLI: è una squadra che non ha mai smesso di puntare in alto ma senza spendere soldi ci vuole molta, molta fantasia. Detto questo è indubbio che un centrale difensivo di pari livello a quello di Koulibaly e Albiol sarebbe necessario, magari sfoltendo un po' in quel reparto. Avendo poi cambiato modulo e trovato la quadra col 4-4-2 vi vorrebbero degli esterni in mediana di ruolo e non più degli adattati, così da passare in mezzo Zielinski a completare la coppia con Allan e mettere definitivamente in panca Hamsik di modo da dargli più tempo per recuperare dalle fatiche.

INTER: Spalletti adesso ha bisogno di aiuto e di un ulteriore sforzo da parte della dirigenza, ci vuole un centrale, un terzino e un mediano col fosforo, per il resto è tutto ok.

LAZIO: Caicedo non convince e il vice Immobile rimane un ruolo da attenzionare sul mercato, detto che volendo giocare a due punte una prima scelta lì davanti ci vorrebbe. Per il resto con il rientro di Lukaku la situazione esterni dovrebbe ripristinarsi degnamente ma potrebbe valere la pena ragionare su un mediano se qualcuno degli attuali non convince fino in fondo.

MILAN: Gattuso in bilico si o no? Parte da qui la considerazione, detto che la chiave tattica dei rossoneri aprirebbe quella del mercato è 4-4-2 o 4-3-3? Gli infortuni non stanno aiutando ma un mediano di fosforo con un Montolivo virtualmente fuori rosa ci vorrebbe così come un esterno d’attacco e un interno di centrocampo, Paquetà quanto ci metterà a capire il calcio italiano.

ROMA: Di Francesco è sulla graticola ma più che lui Monchi che tra l’altro lo ha anche ammesso. Il 4-2-3-1 sembra ormai la strada giusta, serve quindi in mediano incontrista in più, e capire in avanti chi della nutrita batteria ha superato l’esame, altrimenti c’è da valutare una punta e un esterno ma a Gennaio così su due piedi diventa difficile fare buoni affari.

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