Palermo così non va! Tutti i dubbi sui rosanero dopo la sconfitta col Torino

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Si conclude nel peggiore dei modi la 25ma giornata di serie a per i tifosi rosanero che vedono la propria squadra precipitare sempre più pericolosamente verso il baratro della serie b, non solo per la sconfitta maturata in casa contro il Torino, ma anche per la vittoria esterna del Frosinone sull’ostico Empoli che permette ai ciociari di conquistare il terzultimo posto e a non considerare già scontati i giochi in chiave salvezza.

Il Palermo era chiamato a far sua la partita e a mantenere immutato il distacco dalla zona che scotta. Effettivamente i rosanero partono con il piede giusto mettendo subito la gara in discesa già al secondo minuto con palla manovrata da Vazquez, che serve verticalmente Morganella, cross immediato dell’esterno elvetico per Gilardino abile a farsi trovare pronto per il vantaggio dei padroni di casa.

Sembra una giornata tranquilla per i tifosi del Barbera, ma le due sostituzioni forzate per altrettanti infortuni di Goldaniga prima e di capitan Sorrentino poi, fermo per circa due mesi e costretto ad uscire a causa di una presunta lesione al bicipide femorale, danno seguito all’ennesima giornata storta per i colori rosanero. A centrocampo il Torino ha il predominio assoluto con Benassi, Maksimovic e Moretti, che hanno vita facile nei confronti di un Hiljemark inqualificabile e di Chochev. ll reparto centrale del Palermo, completato da Vazquez in cabina di regia, Brugman e Quaison, solita corsa per lo svedese, ma nulla di produttivo, concede autostrade ad un Ciro Immobile che trova pane per i suoi denti ed andare al tu per tu con Sorrentino che, in occasione dell'infortunio subito è stato aiutato ad abbandonare il terreno di gioco proprio dallo stesso attaccante con un gesto di fair play sottolineato anche dall’applauso del Barbera.

Proprio da una incursione di Immobile è nato il pareggio su rigore procurato e trasformato dallo stesso attaccante agganciato in area da Morganella al minuto 25 del primo tempo. La rimonta del toro è completata, sei minuti più tardi, grazie agli ennesimi spazi concessi dai padroni di casa con Peres che trova la deviazione di Gonzalez che beffa, così, il numero 70 rosanero. Sorrentino è sostituito da un attento Alastra che, soprattutto nella ripresa, è autore di almeno quattro parate che hanno concesso al Torino di non dilagare ulteriormente. Il Palermo nella ripresa sembra darsi una timida svegliata e va vicino al pareggio con Gilardino perfettamente imbeccato da Vazquez, ma il campione del mondo 2006 si vede negare la gioia della doppietta grazie ad una splendida parata di Padelli, e con un rigore netto non concesso dal direttore di gara. L’esordiente Alastra nulla può, invece, sull’ennesimo spazio concesso dai rosanero che consente ad Immobile di chiudere definitivamente il risultato a favore della squadra ospite al 24° della ripresa. Il toro, dunque sfata un tabù, essendo l’ultima volta vittorioso sul campo palermitano nel lontano 1962. Da segnalare anche diverse occasioni per l’ex di turno Belotti. Dopo tre minuti di recupero concessi nella ripresa l’arbitro dichiara fine alle ostilità con cinque secondi di anticipo, visto anche il risultato maturato.

La prossima giornata vede i rosanero impegnati nella quasi proibitiva trasferta contro la Roma, mentre i piemontesi ricevono un Carpi sorpassato dal Frosinone, con i ciociari impegnati sull’altro fronte capitolino, in casa contro la Lazio. Esordio nero dunque per la prima ed ultima di Giovanni Bosi che tanto bene sta facendo con i ragazzi della Primavera. Con le competenze e la conoscenza della squadra del “leone” Iachini che ha accettato il ritorno sulla panchina rosanero, i tifosi sperano che il Palermo riesca ad allontanarsi dalla zona che scotta e possa proseguire il cammino di questo campionato con più proficui risultati al fine di centrare l’aritmetica permanenza nella massima serie.

 

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