Serie B al giro di boa, chi cade dalla torre e chi ci sale (CON VOTI)

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Decifrare la Serie B di quest'anno è certo impresa assai ardua e appassionante, degna dei migliori cruciverbisti e amanti dei rebus. Pensare che alla ventunesima giornata, quella appena trascorsa, a comandare la classifica c'è il Carpi di Castori fa un po' specie, Carpi che nomi alla mano non dice nulla o quasi. L'unica nota cronachistica di inizio stagione riguardante la squadra biancorossa era stata la telenovela portiere con Rafael scuola Milan e Kelava scuola Udinese protagonisti, a darsi battaglia fino all'ultima parata per il posto da titolare, con il rossonero risultato vincitore, niente più.

CATANIA ADDIO (voto 3)

Il rebus si complica guardando la parte bassa della graduatoria dove incredibilmente trovi un Catania che partito con i favori del pronostico, si ritrova invischiato in acque putride e paludose odoranti malamente di “C”. Pellegrino, poi Sannino, poi Pellegrino forse tra un po' Liverani, come se il male fosse in panchina e non in un organico poco adatto alla categoria: d'accordo prendere Rosina e Calaiò, garanzie in avanti, ma la mediana e il resto fanno veramente acqua da tutte le parti.

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Osservatori di calcio cercasi!

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Il prossimo fine settimana presso il Centro Sportivo “Vismara” di via dei Missaglia 117 a Milano, si terrà nei giorni di venerdì 12 e sabato 13 dicembre, il corso tecnico per aspiranti osservatori organizzato dalla Football Solution Scouting Mix, agenzia sportiva fondata e portata avanti con passione e dedizione dall’agente FIFA Stefano Perna che ha anche una costola internazionale con sede a Parigi.

La durata del corso sarà di 10 ore così strutturate:

VENERDI 12 DICEMBRE 

- ORE 16:00 - 18:00 A lezione con Rino D’ Agnelli (già capo-scout Reggiana con esperienze in Juve, Empoli e Chievo)  sul sistema e sulla metodologia dello scouting.

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Serie A alla spagnola, l'alzheimer di Vidic, Benitez come Fermi e Babacar con la mano sui ball!

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Che sia una Serie A particolare ce ne siamo accorti da subito e tutti. Il calcio italiano assomiglia sempre più a quello spagnolo (pre Atletico di Simeone) in termini di tasso tecnico gravitante solo attorno ad un paio di squadre. Nella fattispecie Juventus e Roma, regine del mercato e di conseguenza “purtroppo” anche in campionato a duellare solitarie per la vittoria dello scudetto, come fosse un romanzo già scritto al 99% in cui manca solo la conclusione finale.

E così finisce che l’ottimo Allegri tanto bistrattato dai tifosi juventini e prima da quelli rossoneri, finisca per ereditare la Ferrari di capello lungo Conte e sfrecciare in testa appaiato alla Roma del sergente Garcia che da quest’anno ottiene una rosa larga e competitiva, come farebbe altrimenti con Iturbe, De Rossi, Strootman, Castan e Astori fuori?

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LE PAGELLAZZE: Atletico-Real

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Lezione di calcio al Vicente Calderon di Madrid quella rifilata da Simeone a Carletto Ancelotti. Dove non sono arrivati i milioni è riuscita a sopperire la grinta, dove non sono arrivati i nomi è riuscito a sopperire l'organizzazione di gioco, dove non è arrivata la giocata spettacolare è riuscito ad arrivare il pressing ed il sacrificio. Ecco dunque le pagelle di questo match secondo calciocalcio.net

RAUL GARCIA 8: ovunque sempre e comunque, di destro, di sinistro, di testa. Oggi gli incubi più neri per i blancos di Ancelotti sono arrivati proprio da lui. Partita di sacrifico e contenimento ma anche di ripartenza e pericolosità in avanti,

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Non era un paese per vecchi.. la Germania! Povera vecchia Italia

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In questi giorni si è molto parlato di rifondazione del calcio italiano, sappiamo già che non succederà nulla come sempre, le facce saranno sempre le stesse e tanti saluti ai buoni propositi di inizio estate. Il calcio italiano sembra come uno studente che ha lascito il debito in “giovanili all’altezza” e “campioncini nostrani”, le due materie dove i teutonici compaesani della Merkel eccellono ormai da anni. Precisamente dal 2009, anno in cui la Nazionale Under21 tedesca batteva in finale l’Inghilterra per 4-0. Ed è sempre guardando alla storia che ci si spiegano tante cose che accadono anni dopo.

Prendete posto accanto a “Doc” Emmett Brown sulla mitica DeLorean, allacciate la cintura e lasciatevi trasportare dal flusso canalizzatore a plutonio.

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