Mercato: cosa serve alle prime per continuare a sognare lo scudetto!

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Giornata di verdetti in Serie A, giornata importante, per capire davvero dove questa stagione può portare in fatto di emozioni e spettacolo. Napoli primo dopo uno spettacolare 5-1 in casa del Frosinone (culone davvero poco, citando Marcozzi, ndr),  ma alla luce del mercato in arrivo, cosa dovrebbero fare le prime per lottare fino all'ultima giornata per lo scudetto?

NAPOLI: la prima della classe dovrà cercare sicuramente un centrale difensivo che possa offrire un contributo importante in questa seconda parte della stagione, un giocatore con una discreta esperienza nel campionato italiano magari, che possa così essere gettato nella mischia sin da subito al posto dei titolarissimi Koulibaly e Albiol e in seconda battuta a Chiriches. Sicuramente va preso un attaccante centrale con caratteristiche simili a quelle di Higuain, uno che sappia sfondare le difese e lottare da solo catalizzando su di se le marcature le attenzioni dei difensori avversari.

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30 anni di Torneo indoor al Tacca nel segno di Marco Parolo

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Nel 1985 nasce a Gallarate Marco Parolo e nello stesso anno viene fondato il Torneo di Calcetto Indoor al Palazzetto “F. Tacca” di Cassano Magnago, un torneo dedicato totalmente al calcio giovanile e che vedrà negli anni affrontarsi le varie categorie Esordienti e Pulcini.

Nel decennale del torneo, la squadretta di piccoli calciatori del Torino Club di Gallarate guidati sapientemente da mister Praderio e in cui militava Marco, vince il torneo, quasi a lanciare la carriera del piccolo centrocampista che da lì a non molto, diventerà un vero e proprio campione di livello internazionale. 

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FINE ANNO, TEMPO DI PAGELLE: le promosse in questi primi mesi di Serie A

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E' stato indubbiamente un primo quadrimestre molto interessante e spettacolare quello che ha vissuto la Serie A in questo nuova stagione. Dunque bando alla ciance e via con i voti:

 

PROMOSSE

FIORENTINA voto 10: i tifosi della viola dovrebbero appendere dei cartelli con scritto “DELLA VALLE PERDONACI” pensando al pre-season dove volavano più insulti che altro, verso  una dirigenza rea di aver mollato Montella, ceduto Savic all'Atletico, non aver preso Milinkovic-Savic e aver acquisito l'illustre sconosciuto Kalinic come bomber di riferimento. A 4 mesi di distanza non ci sono cartelli ma applausi e questo vale certamente lo stesso. Kalinic ha segnato 10 reti ed è già scappata qualche bestemmia del tipo “Il nuovo Batistuta”, giocatore tuttofare, centroboa offensivo ma con una mobilità che permette di giocare un calcio veloce e tecnico allo stesso momento. Ma il vero artefice di tutto è Sousa, portoghese ex Juve e dunque odiato a priori, che sta facendo un vero e proprio miracolo, far giocare la Fiorentina come una squadra Europea, 10 e Lode.

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GESTIONE DELL'EGO CALCISTICO, ALLEGRI, PIOLI E TUTTI GLI ALTRI A LEZIONE DA SARRI

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Le prime giornate di questa nuova fantastica stagione calcistica, ci lasciano in eredità tante domande che da buoni appassionati, avendo la possibilità di scrivere, proviamo a interpretare leggendo nel pensiero popolare per poter poi rispondere ai vari quesiti tattici del momento.

Premessa - molti allenatori hanno un innato istinto masochistico, che li porta a farsi decapitare lasciando loro stessi la corda che tiene la lama e trasformandosi in boia di se stessi. Testa che rotola sotto i tacchi di qualche presidente.

Allegri e la maledizione del fatturato - se arrivi in finale di Champions un motivo c'è e se questo motivo, oltre che il gran gruppo, ha anche il nome di qualche singolo, la domanda da farsi è di bolotelliana memoria: why always me? Al Milan gli avevano smantellato la rosa per poi decidere di esonerarlo, alla Juve stessa cosa, nonostante il gran post-Conte messo su. Non è che se vendi Pirlo-Vidal-Tevez e prendi Cuadrado-Kheidira-Dybala-Mandzukic sei più forte di prima, anzi.

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FANTASTRATEGY: come scegliere i centrocampisti

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Ultima tappa d’avvicinamento al reparto top per ogni fantallenatore, l’attacco, andiamo ad analizzare i centrocampisti, uno dei reparti più discussi fin dai tempi della nascita del fantacalcio. La mediana infatti è uno di quei reparti che può regalare gioie ma anche molti ma molti dolori. Assolutamente da effettuare è la suddivisione tra centrocampisti “cani” dal resto della truppa.

Intendiamoci, “cani” fantacalcisticamente parlando, perché come cantava Liga, “la palla devi darla a chi finalizza il gioco” e dunque le tue speranze di segnare si riducono a -12. No non è casuale il numero, sono infatti il record di ammonizioni collezionate la scorsa stagione dai centrocampisti più amanti di Ligabue della scorsa stagione: Carmona e Gazzi. Lungi dalla mente di un fantallenatore acquistare uno dei due, a meno che, non ci siano veramente speranze di trovare un titolare alternativo.

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