Effetto Sarri, il Napoli che parla toscano è rinato

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Maurizio Sarri ha portato al Napoli il bel calcio, un modo di intendere il gioco del pallone spettacolare e concreto, che sta permettendo agli azzurri di essere gli unici veri antagonisti della Juventus in questa stagione. Il suo 4-3-3 in fase di possesso, copre bene tutto il campo, dando alla squadra un ottimo equilibrio rispetto al 4-2-3-1 sbilanciato di Benitez. Sarri, con la sua mano, ha prodotto un gioco spumeggiante esaltando le caratteristiche di giocatori come Jorginho e Hamsik, portandoli ai loro ruoli primordiali e favorendo la rinascita di Higuain, il quale con la cura toscana primeggia nella classifica cannonieri della Serie A con 29 goal in trenta partite.

Il Napoli quest’anno ha tutti i mezzi per arrivare fino in fondo nella corsa scudetto, in questo momento è a soli tre punti dalla capolista Juventus. 

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Palermo così non va! Tutti i dubbi sui rosanero dopo la sconfitta col Torino

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Si conclude nel peggiore dei modi la 25ma giornata di serie a per i tifosi rosanero che vedono la propria squadra precipitare sempre più pericolosamente verso il baratro della serie b, non solo per la sconfitta maturata in casa contro il Torino, ma anche per la vittoria esterna del Frosinone sull’ostico Empoli che permette ai ciociari di conquistare il terzultimo posto e a non considerare già scontati i giochi in chiave salvezza.

Il Palermo era chiamato a far sua la partita e a mantenere immutato il distacco dalla zona che scotta. Effettivamente i rosanero partono con il piede giusto mettendo subito la gara in discesa già al secondo minuto con palla manovrata da Vazquez, che serve verticalmente Morganella, cross immediato dell’esterno elvetico per Gilardino abile a farsi trovare pronto per il vantaggio dei padroni di casa.

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A Lucià quo vadis co sta Roma? Tra errori di valutazione e mercato in standby, Garcia non era il male

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E’ domenica sera, la giornata di campionato è scorsa liscia come l’olio con il solito Milan che non ha la forza di vincere, con il solito non gioco dell’Inter sempre appeso alle decisioni arbitrali, le uniche che riuscirebbero a dare quei punti che non arrivano, il Napoli che distrugge una pericolante Samp, il Bologna del grande Donadoni che prende punti su un campo “impossibile” come quello del Sassuolo.

E' l'ora del posticipo, formazioni: Roma con un 3-4-2-1 atipico con De Rossi centrale di una difesa a 3, Pjanic ancora davanti la difesa con compiti prevalentemente alla Pizarro, Digne a spingere sulla fascia, Salah dietro la punta con Nainggolan, Dzeko! Juve con un consolidato 3-5-2 coi tre marcantoni già seduti a tavola col tovagliolo al colletto della maglia, pronti a fare di un sol boccone il povero ex City, Dybala libero di venir dietro a prendere palla e Pogba interno di centrocampo a dare estro, con i Marchisio a dare ordine e Khedira a mo di corazziere.

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Mercato: cosa serve alle prime per continuare a sognare lo scudetto!

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Giornata di verdetti in Serie A, giornata importante, per capire davvero dove questa stagione può portare in fatto di emozioni e spettacolo. Napoli primo dopo uno spettacolare 5-1 in casa del Frosinone (culone davvero poco, citando Marcozzi, ndr),  ma alla luce del mercato in arrivo, cosa dovrebbero fare le prime per lottare fino all'ultima giornata per lo scudetto?

NAPOLI: la prima della classe dovrà cercare sicuramente un centrale difensivo che possa offrire un contributo importante in questa seconda parte della stagione, un giocatore con una discreta esperienza nel campionato italiano magari, che possa così essere gettato nella mischia sin da subito al posto dei titolarissimi Koulibaly e Albiol e in seconda battuta a Chiriches. Sicuramente va preso un attaccante centrale con caratteristiche simili a quelle di Higuain, uno che sappia sfondare le difese e lottare da solo catalizzando su di se le marcature le attenzioni dei difensori avversari.

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30 anni di Torneo indoor al Tacca nel segno di Marco Parolo

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Nel 1985 nasce a Gallarate Marco Parolo e nello stesso anno viene fondato il Torneo di Calcetto Indoor al Palazzetto “F. Tacca” di Cassano Magnago, un torneo dedicato totalmente al calcio giovanile e che vedrà negli anni affrontarsi le varie categorie Esordienti e Pulcini.

Nel decennale del torneo, la squadretta di piccoli calciatori del Torino Club di Gallarate guidati sapientemente da mister Praderio e in cui militava Marco, vince il torneo, quasi a lanciare la carriera del piccolo centrocampista che da lì a non molto, diventerà un vero e proprio campione di livello internazionale. 

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