Dubbi tattici e giocatori da valorizzare dove andrà il Milan di Montella

Che la stagione del Milan di Fassone e Mirabelli dovesse essere complessa, forse il mercato strabiliante in termini economici lo aveva un attimo maecherato. Col tempo e le prime giornate di Campionato e Coppa però i nodi stanno venendo al pettine e vediamo quanti e quali quest siano.

Mercato e dubbi

Il mercato è  stato un attimo fuorviante tatticamente perché con l'arrivo di Calhanoglu, Andre Silva e Kalinic il trequartista dietro le due punte era la soluzione più  ovvia, per parlare dell'attacco. Discorso identico nel pacchetto  arretrato, dove Conti e Rodriguez tutto sono tranne che terzini puri e la linea a 4 con quella serie di centrali a disposizione, la soluzione a 3 dietro con due esterni a centrocampo sarebbe stata certo la migliore. Ecco perché  siamo arrivati a questo 3-5-2 ma siamo sicuri che la rosa possa sostenere questo assetto?

Col 3-5-2 infatti uno degli uomini simbolo del Milan dei survivors, Suso,  rischia il posto a meno che non si faccia fuori uno tra Silva, Kalinic o Cutrone. Calhanoglu non è una mezzala ne forse un esterno ancora pronto per l'Italia, dunque annegato tatticamente nel 3-5-2 potrebbe rendere meglio se coperto da un esterno sinistro e un centrale metodista che possano coprire le suo folate offensive. 

Dunque qui nascono i primi dubbi tattici, questo Milan su che direzione tattica è  stato costruito? L'opportunità forse in qualche caso ha superato la logica.

Bonucci campione o imboscato da BBC?

Leo sta vivendo un momento difficile, orfano di Chiellini e Barzagli con Musacchio e Romagnoli il primo da plasmare al calcio italiano il secondo da far crescere definitivamente, le reponsabilita aumentano. In questa situazione deve venir fuori il campione da 7,5 milioni di euro.... 7,5!!!! Il voto al mercato passerà anche da li, dato che già dopo 3 giornate Montella per cautelare tutti ha dovuto virare sulla linea a 3 che diventa a 5 in fase di non possesso.

Finalmente Montolivo 

Tra tutti chi sta beneficiando del cambio di registro è  Montolivo 3,5 Milioni di dubbi l'anno in rossonero, che sgravato dal ruolo cruciale di metodista ricaduto sulle spalle di Biglia, può esprimersi nel suo vero ruolo, la mezzala che prova il tiro quando può e aiuta in fase di non possesso. 

A latere lasciamo una considerazione e una previsione: è la stagione del cambiamento, qualche ambiguità sul mercato c'è stata e dunque l'altalena dei risultati continuerà a far sorridere e abbattere tutto l'ambiente rossonero, serviranno nervi saldi e moment per il mal di testa ma sarà un stagione ricca di emozioni.

Milan 4.0 loading, ci sono i presupposti per il cambio di rotta definitivo ma con equilibrio

Facebook Twitter Google

E’ calcio d’estate e neanche troppperché tra un pò meno di una settimana, giovedì 27 luglio allo stadio Municipal Drobeta-Turnu Severin andrà in scena il primo Milan ufficiale stagione 2017/2018 (Europa League).

Il risultato di oggi però, 4-0 al Bayern Monaco di Carlo Ancelotti, fa già sognare l’intero popolo milanista che dopo una 20 giorni di acquisti alla spendi spandi effendi (Rino Gaetano cit.) vede già i frutti di un calciomercato alla Berlusconi dei bei tempi.

Sono molti i punti tattici da analizzare del nuovo Milan 4.0 e la carne al fuoco non manca di certo, iniziamo:

SOLIDO 4-3-3 IN POSSESSO PALLA MARCA MONTELLA

Leggi tutto: Milan 4.0 loading, ci sono i presupposti per il cambio di rotta definitivo ma con equilibrio

SPORT E UICI: MARCO PAROLO SARA’ TESTIMONIAL DELLA LOTTERIA NAZIONALE PREMIO LOUIS BRAILLE 2016, TORTINI:"Accordi con Lega Calcio e UISP, vogliamo lo sport per tutti"

Facebook Twitter Google

Dopo il successo della passata stagione con ben 990 mila tagliandi staccati e un incasso che ha sfiorato i 3MLN di euro, si ripete anche quest’anno l’iniziativa a scopo benefico Lotteria nazionale Premio Louis Braille, organizzata attraverso l'Agenzia dei Monopoli e la società Lottomatica (unica lotteria a carattere nazionale oltre alla classica Lotteria Italia) atta al reperimento dei fondi necessari per avviare una serie di progetti e attività sportive particolarmente preziose ad assicurare uno sviluppo armonico e integrale della personalità e della crescita delle persone cieche e ipovedenti.

La lodevole iniziativa, coordinata dal Presidente nazionale dell’UICI Prof. Mario Barbuto e dal Vice-Presidente Avv. Stefano Tortini, potrà contare in questa edizione 2016 su un testimonial d’eccezione che ha appena preso parte al ritiro della Lazio dopo essersi lasciato alle spalle la bellissima esperienza degli Europei. Stiamo parlando di Marco Parolo, centrocampista della Lazio e della Nazionale Italiana, campione di bontà e solidarietà. Grandi campioni, grande cuore.

“A supporto di questa iniziativa  - dichiara il Vice Presidente Nazionale dell’UICI, Avv. Stefano Tortini -  si è mossa anche la Lega Calcio, che in concomitanza della seconda giornata del campionato di Serie A (27-28/08/2016, ndr), ha previsto che all’ingresso delle squadre sui 10 campi di calcio in cui si disputeranno le partite, i capitani terranno per mano due ragazzini non vedenti di età compresa tra i 6 e i 10 anni, un gesto nobile e dal grande cuore. Inoltre sarà introdotto uno striscione di 8 metri per 1 metro raffigurante il biglietto della lotteria Braille e sui maxi schermi di ogni stadio verrà proiettato un video promozionale dell’iniziativa, con le immagini di alcune partite di calcio a 5 disputate da non vedenti e ipovedenti.”

Leggi tutto: SPORT E UICI: MARCO PAROLO SARA’ TESTIMONIAL DELLA LOTTERIA NAZIONALE PREMIO LOUIS BRAILLE 2016,...

The day after: l’Italia riparte dai pilastri e sogna il mondiale, ma davvero avrebbe dovuto perdere con la Germania?

Facebook Twitter Google

I commenti post partita sono sempre i più semplici e banali, “se avesse fatto” “se avesse detto” “se avesse tirato”, ma mai più che l’autocritica costruttiva potrebbe servire in questo momento ad analizzare un un’uscita dai quarti per certi versi ridicola e tecnicamente imbarazzante (i rigori di Zaza e Pellè) quanto stoica e contro molte aspettative. Quello che  vi proponiamo dunque è un’analisi cinica della gara contro la Germania e un prospetto integrale dell’Italia che verrà, quella di Ventura.

ITALIA-GERMANIA POTEVA FINIRE AI REGOLAMENTARI

Durante la gara c’era già la sensazione del lasciare qualcosa di intentato di cui ci si sarebbe potuti pentire alla fine. In una partita di calcio infatti, non a caso si possono effettuare le sostituzioni in numero di 3, proprio perché in alcuni casi potrebbe necessitare energia fresca da iniettare nel motore di una squadra sfiancata e poco lucida.

Leggi tutto: The day after: l’Italia riparte dai pilastri e sogna il mondiale, ma davvero avrebbe dovuto...

LE PAGELLAZZE: Belgio-Italia

Facebook Twitter Google

Buona, buonissima la prima di Eruo2016 per gli uomini di Conte, ferito come Rocky durante i festeggiamenti da una discutibile testata di Zaza, che sia stato un messaggio subliminale del tipo "o mi fai giocare o la prossima volta farò sanguinare le tue p...."? E chi lo sa, certo è che in Belgio, tra una Jupiler e le poulet con le frites (pollo e patate fritte, tipica cibaria dei sudditi di Re Filippo) hanno finito di cenare con un bell'amaro italiano, "amaro dueazero" sapore vero. A voi dunque le pagellazze di questa prima uscita trionfale degli uomini di Conte che hanno strapazzato i diavoli rossi di Bruxelles.

BONUCCI 9: Ah sì.. mi dicono ci fosse anche Lukaku in campo, Leo però lo ha sovrastato mentalmente prima e tecnicamente poi, anticipandolo sempre ovunque e comunque. Poi quei lanci che solo lui sa fare e che tanto piacciono a noi di Calciocalcio.net sono eccezionali. Il vero play della Nazionale sarebbe stato Leo, lo sapevamo noi, lo sapeva Conte, non lo sapevano in Belgio per fortuna. Giocatori come lui dovrebbero valere 50MLN siamo stanchi di vedere quelle cifre per scarpacce travestite da campioni. Frase di fine gara "Questa la mia miglior partita? La mia miglior partita deve ancora venire!" DIE HARD

Leggi tutto: LE PAGELLAZZE: Belgio-Italia