INTERVISTA - Scapellato: "Vibonese, la miglior stagione della mia vita"

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Nome: Fabrizio Scapellato

 

Data di nascita: 30/10/1996

 

Città: Catania

 

Altezza: 1,75 cm

 

Peso: 65 kg

 

Ruolo: Trequartista/esterno alto

 

Piede: ambidestro

 

Arma letale: cambio passo

 

Valutazione: €100.000

 

Procuratore: Salvatore Calaminici

 

 

Ragazzo umile ma di gran carattere in campo, molto credente in Dio che gli da forza e tenacia, Fabrizio Scapellato è sicuramente uno dei talenti nostrani più interessanti del palcoscenico di Serie D di questa stagione.

A 19 anni ha trovato la sua consacrazione nel calcio che comincia a contare davvero, grazie alla fiducia datagli da mister Di Maria e dalla società intera. 

Nato come trequartista di grandi doti tecniche e velocità, Scapellato in questa stagione si è consacrato come esterno di centrocampo puro nel 4-4-2 affinando ancor più quello che ormai il calcio moderno richiede ad ogni giocatore, la fase di non possesso palla e perfezionando quella offensiva già molto buona.

In esclusiva per la nostra testata in un'intervista tutta da leggere, vi presentiamo con il suo contributo personale, che giocatore è stato, è e potrà essere Fabrizio Scapellato. 

 

Fabrizio sei diventato un punto fermo nell'11 titolare di Di Maria, com'è nata la scelta di andare a Vibo e come si è instaurata questa fiducia col mister?

In estate il mio procuratore, che ringrazio per l'ottima scelta, mi aveva paventato la possibilità di venire a giocare alla Vibonese e parlando con la dirigenza e con il mister ho capito che avrei potuto far parte dell'impianto titolare di questa squadra. Allenamento dopo allenamento con molto sacrificio e lavoro, mi sono guadagnato il posto e sento molto la fiducia del mister, così adesso sono un titolare fisso, certo come tutti ho avuto dei momenti di calo e sono anche andato in panca ma in generale questa stagione ho avuto la giusta continuità di utilizzo ed ho saltato pochissime partite.

Tatticamente in questo 4-4-2 giochi esterno sinistro di centrocampo, quali compiti ti ha dato il mister in particolare in fase di non possesso?

Sono nuovo del ruolo ma devo dire che non mi sono affatto trovato male, il mister, quando non abbiamo noi la palla, mi chiede di coprire aiutando nei raddoppi di marcatura sia il centrocampista centrale sinistro, sia il terzino sinistro. Il calcio è fatto di sacrificio e quest'anno sto dando tutto per il mister e la squadra.

In fase di possesso invece un esterno spesso deve puntare l'uomo, saltarlo e mettere in mezzo, ma tu a volte rientri verso l'interno (vedi il gol con lo Scordia, ndr), è una licenza poetica o te lo ha chiesto specificatamente Di Maria?

In realtà è un movimento che mi viene naturale preferendo comunque calciare col destro, il fatto di giocare a sinistra mi consente di rientrare e provare a tirare in porta ed è proprio quello che il mister mi chiede di fare in alcune situazioni di gioco, diciamo comunque che in fase di possesso palla mi lascia abbastanza libero di agire e scegliere le soluzioni che mi vengono più spontanee sul momento.

Certo per i tifosi del Noto leggere che preferisci di più il destro non sarà piacevole, vista la sberla di sinistro che hai rifilato al loro portiere nel tuo derby personale:

Già è vero, è stato un bellissimo gol, il più bello di questi quattro segnati finora, mi sono coordinato bene e ho calciato la palla con tutta la forza, poi quella partita è finita 2-2 come molte altre partite che abbiamo pareggiato quest'anno soprattutto nel girone d'andata. Se vogliamo dirla tutta, la Vibonese ha lasciato indietro molti punti ad  inizio stagione, è stata un diesel, poi col mercato e la puntellatura della difesa e con un po' più di cinismo, siamo riusciti a risalire la china ed oggi eccoci qui al quarto posto.

Qual è la partita da incorniciare quest'anno, Gelbison?

Indubbiamente, gol non difficile anche se ne vorrei fare altri 4-5 così (ride, ndr) e poi l'assist per il capitano, insomma una di quelle partite da incorniciare. Ricordo che il mister a fine gara mi ha fatto i complimenti e mi ha detto "questo è il vero Scapellato, ma puoi fare di più" sono convinto che se anche segnassi una tripletta, mi direbbe che potrei fare di più, ma questo per me è solo uno stimolo a migliorarmi.

 


Ti affascinerebbe giocare accanto alla prima punta, fare la seconda punta della situazione? Potresti giocare più centrale e vedere di più la porta no?

Ho giocato nel 4-3-3 come esterno d'attacco e mezzala, ho giocato sia in questa stagione che per metà della passata come terzino destro, e ho ricoperto il ruolo di trequartista nel 4-2-3-1, perché non poter giocare seconda punta? Potrebbe essere una bella soluzione tattica per me e per la squadra. E' anche vero però, che giocare con Saraniti e Allegretti insieme è un piacere.

Chiudiamo con un velo di nostalgia: ti senti ancora con Di Grazia, Compagno, Sessa quei ragazzini terribili che avevano fatto grandi cose con gli allievi del Catania?

Certo, soprattutto con Di Grazia che ora è all'Akragas, per me è come un fratello ci sentiamo spessissimo e l'ho chiamato ovviamente dopo il gol che ha messo a segno nel derby col Catania. A mio parere, qualche chance in più la meritavamo, invece per scelte che ovviamente non commento e che sono legittime, sono state prese altre decisioni come quella di svincolare me e altri o mandare in prestito gente come Sessa all'Aversa Normanna. Ma come ci siamo detti tra di noi, il calcio non finisce certo a Catania.

 

SQUADRA GOL
Catania Allievi 8
Noto 1
Primavera 3
Primavera 3
Vibonese 4

 

Si ringrazia l'Ufficio Stampa nella persona di Roberto Saverino per la collaborazione

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