You'll never walk alone, brividi da raccontare

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La genesi di questo mitico inno da brividi per i tifosi di Liverpool, Celtic, altri club e in generale per tutti gli appassionati di calcio, è davvero interessante e abbiamo deciso di approfondirla perché rappresenta davvero una pietra miliare per la musica calcistica internazionale.

Nasce tutto da un musical americano, il Carousel di Broadway del 1945, in cui Oscar Hammerstein II e Richard Rodgers scrivono You’ll never walk alone per accompagnare due momenti duri e drammatici di due donne, una vedova e la figlia, protagoniste dello spettacolo.

Successivamente Gerry and the Pacemakers ripresero il brano pubblicandolo nel lato A di un disco 45 giri che schizzò primo in classifica nell’ottobre del 1964 in Inghilterra, 19 anni dopo la prima stesura americana.

Divenne così famoso che i tifosi del Liverpool, Celtic e via via altre tifoserie, se ne innamorarono trasformandolo di fatto nel loro inno.

Ecco dunque la genesi di uno degli inni calcistici più emozionanti al mondo che qui riportiamo in una versione cantata congiuntamente in un pre Celtic-Liverpool

 

Ecco il testo integrale e successivamente la traduzione in italiano

When you walk through a storm, hold your head up high
And don’t be afraid of the dark
At the end of the storm, there’s a golden sky
And the sweet, silver song of a lark
Walk on through the wind
Walk on through the rain
Though your dreams be tossed and blown
Walk on, walk on
With hope in your heart
And you’ll never walk alone
You’ll never walk alone

Quando attraversi una tempesta, tieni lo sguardo alto
E non aver paura del buio
Alla fine della tempesta, c’è un cielo dorato
E il dolce, argenteo canto di un’allodola

Continua a camminare nel vento
Continua a camminare nella pioggia
Sebbene i tuoi sogni vengano scossi e infranti

Continua a camminare, continua a camminare
Con la speranza nel cuore
E non camminerai mai solo
Non camminerai mai solo